Nata da un’idea di Massimo Barbaro docente dell’Università di Cagliari in collaborazione con il Dipartimento di Agraria di Sassari e Abika, Acuadori è una piattaforma innovativa che permette di monitorare la salute delle piante senza rovinarle. Permette quindi una raccolta non invasiva e in tempo reale dei dati oggettivi della quantità di acqua presente nella vigna e la rapida consultazione di essi.

“Acuadori ha due grossi pilastri di innovazione”, ha spiegato Katiuscia Zedda quality assurance manager e program manager di Abinsula, “uno è il sensore sviluppato dall’Università di Cagliari che tratta la pianta quasi come un essere umano, misurando la sua grandezza senza rovinarla mai. E poi l’internet of things delle piante, cioè di riuscire a capire come organizzare una piattaforma in un campo aperto dove non c’è rete o elettricità”.